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Lo sviluppo delle colture energetiche in italia

L’impulso generato dalla modificazione del quadro normativo ha favorito un crescente interesse verso le colture energetiche o verso un uso alternativo delle colture tradizionali, motivando gli imprenditori agricoli, agro industriali ed agro-meccanici ad investire nel settore.
Il mondo della ricerca è stato chiamato a fornire risposte in tempi brevi alle richieste del mondo imprenditoriale che sta sviluppando le diverse filiere agroenergetiche per identificare e sperimentare nuove soluzioni e sistemi produttivi. Le sinergie nate in questo contesto tra il mondo della ricerca e quello imprenditoriale, in settori a rapido, se non rapidissimo, sviluppo come quello agro-energetico, stanno portando ad innovazioni di prodotto e di processo in grado di determinare un minor impatto ambientale, maggiori rese economiche e bilanci energetici favorevoli. È per questa ragione che, parallelamente alla modifica del quadro legislativo relativo alla produzione di bio-energie, sia a livello comunitario che italiano, sono stati promossi numerosi progetti di ricerca, mirati a fornire le necessarie conoscenze ed innovazioni tecnologiche agli imprenditori agricoli per metterli in condizione di sviluppare opportunamente le diverse filiere agro-energetiche.
Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, recependo con tempestività i segnali di cambiamento ed evoluzione del settore, ha impegnato risorse importanti finanziando diversi progetti di ricerca di interesse nazionale, con il fine di mettere a disposizione dell’imprenditore agricolo e agro-industriale conoscenze che dessero risposte concrete a esigenze pratiche.
Tra i Progetti di ricerca promossi dal MiPAAF, due (SUSCACE e FAESI) sono coordinati dal CRA-ING, ed essendo iniziati entrambi nel 2008, con durata di 6 anni, sono ora a metà percorso.
Scopo del sito è quello di:
1. divulgare i principali risultati scientifici ottenuti dal partenariato dei progetti SUSCACE (Supporto Scientifico alla Conversione Agricola verso le Colture Energetiche) e FAESI (Filiere Agro-Energetiche nel Sud Italia) nel triennio 2008-2011;
2. fare il punto sulle conoscenze del settore;
3. identificare eventuali ulteriori esigenze di ricerca;
4. costituire un riferimento scientifico e formativo per tutti gli operatori del settore (studenti, ricercatori, imprenditori agricoli, istituzioni);
5. promuovere una collaborazione sempre più coordinata e proficua tra il mondo della ricerca e gli utilizzatori dei risultati della attività della ricerca stessa.