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IMAGE Accordi e convenzioni tra Cuba e Italia
Nell'ambito del consolidamento di partnerships con paesi in via di sviluppo, sono stati siglati degli accordi con alcuni importanti centri di ricerca... Read More...

Le bioenergie, ovvero l’utilizzazione di materie prime rinnovabili ottenute dall’attività agricola, costituiscono un’opportunità di “crescita sostenibile” che richiede una particolare considerazione. La valutazione della sua importanza non deve infatti limitarsi esclusivamente all’ambito del risparmio energetico. Qualsiasi produzione agricola non è a se stante, ma entra a far parte di un sistema integrato in cui deve necessariamente rispettare gli equilibri produttivi, ambientali ed economici. In questa prospettiva, sarebbe riduttivo se l’attività di ricerca si limitasse solo ad ottimizzare le tecniche per la produzione delle colture energetiche e l’utilizzazione delle produzioni residuali.  Anche se può sembrare visionario, lo scopo finale dovrà essere quello di realizzare un modello di produzione che ottimizzi le best practices connesse alle bioenergie non solo al fine di garantire un ritorno economico, ma anche (e soprattutto) con l’obiettivo di ridurre il dualismo tra produzioni food e no-food.

L’attività del gruppo panacea è indirizzata verso lo sviluppo di proposte operative che permettano la diffusione di  tecnologie in grado di favorire la sostenibilità della produzione di materie prime rinnovabili evitando la competizione con le colture alimentari, ma piuttosto promuovendo la ricerca di sinergie tra i due comparti. Obiettivo finale è quello di migliorare la qualità della vita attraverso uno sviluppo economico in cui abbia un ruolo chiave la diffusione di innovazioni sostenibili che preservino la qualità dell’ambiente senza incidere sulla produzione di cibo e sulla food security. Del resto, come riportato anche nel Documento strategico dell’Esposizione Universale di Milano 2015, “è necessario che la produzione alimentare e quella energetica non entrino in conflitto ma trovino modalità, forme e tecniche per potersi conciliare, e questa è una sfida che richiede un forte impegno da parte di Governi e Istituzioni.”

Tutto ciò viene portato avanti a stretto contatto con gli operatori del settore con i quali è attivo un canale di comunicazione necessario per recepire le esigenze sollevate dagli stakeholders. A fronte di tali richieste, il gruppo opera sia attraverso la ricerca per rispondere alle problematiche che vengono sottoposte sia mediante attività di divulgazione per il trasferimento dei risultati.

Negli ultimi anni l’attività di Panacea è stata estesa anche al di fuori del contesto europeo. La globalizzazione delle produzioni e con esse delle incognite legate all’ambiente e alla sicurezza alimentare impone di non limitare lo sviluppo ed il trasferimento delle conoscenze all’ambito locale. La solidarietà internazionale, che vede l’Italia tra gli attori principali, con il tempo e con l’evoluzione della società ha modificato l’approccio ai problemi dei paesi in via di sviluppo attivandosi per trasferire know-how presso i paesi beneficiari. Il gruppo Panacea ha seguito tale cambiamento nella strategia della cooperazione internazionale ed è attivamente impegnato in attività di ricerca in collaborazione con paesi africani dell’area mediterranea (Egitto, Marocco, Algeria) India e Cina, nell’ambito di Progetti di Ricerca finanziati dalla Unione Europea.

 Recentemente è stata attivato un accordo di cooperazione scientifica con Cuba. Tali accordi, siglati con importanti centri di ricerca (Indio Hatuey Experimental Station, CubaEnergia, Università di Santa Clara), si collocano nell’ambito del consolidamento di partnership con paesi in via di sviluppo con obiettivi a breve termine relativi all’implementazione di filiere agroenergetiche nell’ottica però di favorire, nel lungo periodo, la sicurezza energetica e alimentare, il miglioramento delle condizioni economiche e la lotta alla povertà mettendo a punto modelli per un uso coerente, sinergico e sostenibile delle risorse idriche e di energia per lo sviluppo agricolo, e quindi per le prospettive di stabilità, sicurezza, e dignità sociale. 

In particolare  l’Accordo di Gemellaggio tra Progetti di Ricerca sulle Agroenergie siglato tra coordinatori di Progetti di Ricerca Italiani e Cubani ha lo scopo di mettere  in comune le conoscenze acquisite  facilitando lo scambio dei risultati e promuovere networks di conoscenze per favorire la crescita comune.

La proposta e la mission del gruppo Panacea è quindi quella di ottimizzare le soluzioni tecnologiche nel settore bioenergie al fine di attivare un processo virtuoso che, a cascata, inneschi un’integrazione della produzione energetica ed alimentare portando ad un concreto miglioramento della qualità della vita. I punti chiave della strategia del gruppo sono:

  • Integrazione delle produzioni food e no-food per la protezione ambientale e la salvaguardia della sicurezza alimentare
  • Promozione di una crescita sostenibile attraverso la produzione di innovazioni tecnologiche nel settore delle bioenergie
  • Applicazione e diffusione dei principi della bioeconomia