Il sistema ideato permette la lavorazione della fila solamente per una larghezza di 0,56 m, lasciando nei 2,44 m non lavorati tra una fila e l’altra i residui della coltura precedente con effetto pacciamante. La lavorazione avviene a due strati con lavorazione profonda a 0,8 m ad opera di un dente ripper piegabile in fase di trasporto della macchina, e lavorazione primaria e secondaria ad opera di rotoaratro sviluppato assieme alla Ditta Falc.

Tale sistema innovativo dovrebbe permettere la riduzione dei costi di preparazione del terreno, nel centro Italia, per l’impianto di SRF, con conseguente contrazione dei costi complessivi di impianto.

La macchina è stata realizzata e testata in prove comparative descritte al punto successivo.